28 Apr

Tre cose che devi sapere se stai cercando un condizionatore

Acquistare per la prima volta un condizionatore può essere un’impresa tutt’altro che semplice: dettagli tecnici, marche e prestazioni potrebbero creare confusione e rendere difficile la valutazione. La situazione, però, non è terribile come sembra: per essere certi di fare la scelta migliore, basta valutare tre elementi fondamentali.

Il modello

Esistono diverse tipologie di condizionatori ognuna adatta ad esigenze diverse. I modelli principali sono:

  • Condizionatori portatili monoblocco: hanno il vantaggio di essere immediatamente utilizzabili in quanto non necessitano di installazione. Sono però rumorosi perché il compressore, cuore tecnologico del sistema, rimane all’interno del locale da climatizzare. Anche l’efficienza è un problema, avendo costante bisogno di un’apertura, come una finestra, attraverso cui espellere l’aria calda.

  • Condizionatori portatili split: hanno gli stessi vantaggi dei monoblocco ma sono più efficienti perché hanno la batteria (tradizionalmente chiamata “valigetta”) installata all’esterno per un migliore scambio termico.

  • Condizionatori fissi split: i più diffusi. Sono composti da un’unità interna collegata mediante tubazioni ad una unità esterna. Necessitano di installazione da parte di personale qualificato ma sono molto efficienti e garantiscono un elevato comfort sia acustico che termico.

  • Condizionatori fissi multi-split: hanno le stesse peculiarità della categoria precedente ma con più unità interne collegate ad un’unica esterna. Sono adatti per la climatizzazione e riscaldamento di un intero appartamento o villetta, permettono una gestione ottimale dell’energia e un controllo individuale del comfort di ogni locale.

  • Condizionatori con Tecnologia Inverter. In assenza di questa tecnologia, il compressore può avere due stati: massima velocità o spento. L’inverter modula la velocità del compressore permettendo di fornire solo l’energia necessaria, evitando gli sprechi.

L’efficienza energetica

Le lettere presenti sulle etichette rappresentano l’efficienza energetica del condizionatore - in altre parole, il suo rapporto potenza/consumi.

La scala va da A+++ a G. Più l’etichetta si avvicina alla classe A, maggiore è l’efficienza della macchina.

Nel caso di pompe di calore, sull’etichetta sono presenti due lettere in scala da A+++ a G: la prima si riferisce all’efficienza della modalità raffrescamento, l’altra a quella della modalità riscaldamento.

Il tecnico e la manutenzione

Affinché un condizionatore duri a lungo, è necessario trattarlo bene. È importante affidarsi per l’installazione a un tecnico specializzato, per essere sicuri in primo luogo che l’installazione sia stata fatta a regola d’arte. Inoltre, per garantirsi un funzionamento ottimale e costante nel tempo è utile affidarsi ad un tecnico anche per la manutenzione dell’impianto.

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